Riparazioni e manutenzione

di Tullo Lolli

L’aquilone acrobatico non richiede particolare manutenzione, però bisogna avere un minimo di attrezzatura e di parti di ricambio per far fronte a eventuali rotture.

La parte che è più facile rompere sono le stecche in carbonio: può capitare per diversi motivi: crash molto violenti,  quando a terra si tirano i cavi e l’aquilone è bloccato, per il troppo vento o anche per difetti congeniti in una stecca, a volte capita semplicemente di pestarla o perderla quando si ripone l’aquilone.

Cambiare una stecca è una operazione semplice, quasi sempre comunque andrà segata alla misura giusta, per fare questo si usa un seghetto da ferro, bisogna farlo delicatamente per evitare che se il taglio non è preciso la stecca si sfogli in senso longitudinale.  Se si deve tagliare una stecca conica è quasi obbligatorio usare del nastro isolante, un paio di giri, sul punto da tagliare e usare la massima delicatezza. Se la lama del seghetto non è nuova scivola meglio sul carbonio, tende meno ad impuntarsi e il taglio è più agevole.

Quando comprate l’aquilone segnatevi il tipo che stecca che utilizza,  è importante sostituirla con una identica, alcuni aquiloni hanno in dotazione un foglio che indica il tipo e la misura della steccatura. A volte stecche della stesso diametro hanno pesi e rigidità differenti, come ad esempio le Skyshark della serie P (P90/100/200/300…) e PT . Se le stecche sono di carbonio liscio, diciamo “normale” può essere più difficile identificare il produttore, l’importante comunque è il diametro.

Quando si deve sostituire il bordo alare occorre sfilare i connettori e rimuovere gli stopper clip, le piccole C di plastica che tengono fermi i connettori. Quando rimontate il tutto fate attenzione a non scambiare i rami della briglia, quello superiore con quello inferiore, e rimettete i connettori nella esatta posizione, aiutandovi con quelli dell’altro bordo alare. Rimettere le clips utilizzando colla tipo attack, la minor quantità possibile, in modo che se dovete rimuoverli nuovamente vengano via senza rompersi e si possano riutilizzare.

Negli aquiloni che utilizzano stecche tipo Skyshark P/PT o simili (Avia, Aerostuff, Icone..) le stecche sul bordo alare (sono sempre 2) e le traverse basse sono collegate tra loro tramite dei feruli, interni alle stecche, piccoli tubi in carbonio che possono essere pieni o vuoti: normalmente si usano pieni fra le traverse basse e vuoti sul bordo alare, ma possono esserci eccezioni. Anche questi si fissano con il minimo indispensabile di colla tipo attack, sul bordo alare si incollano alla stecca superiore, sulle traverse indifferentemente a una delle due.

A volte risulta difficile far scorrere i connettori in gomma lungo le stecche, sia quelli che collegano il bordo alare alle traverse che quelli montati sulle traverse basse, specialmente quando sono nuovi. Per agevolare questa operazione si possono scaldare un poco i connettori stessi a bagno maria, oppure bagnare la stecca con acqua e sapone. Bisogna fare molta attenzione a non farsi male: durante il montaggio dei connettori più duri spesso si fa molta forza sulle stecche se il carbonio si rompe diventa molto tagliente e lascia piccole schegge molto fastidiose.

Un punto particolarmente delicato degli aquiloni acrobatici a 2 cavi è il naso. Ai principianti capita spesso di schiantare l’aquilone a terra proprio sul naso, per evitarlo bisogna camminare in avanti prima dello schianto per sventare l’aquilone e rallentarlo. Per prevenire danni va controllato il tappo in PVC che sta nella spina, sul lato della punta, e sostituito se rovinato. Questo tappo in PVC crash dopo crash tende a tagliarsi, la spina non ha + protezione e taglia il tessuto, seppur robusto del naso. La riparazione del naso è una operazione delicata e riparazioni volanti con tessuti adesivi hanno una breve durata.

La vela di icarex o spinnaker si può lavare in acqua fredda con una piccola quantità di sapone. E’ importante lavare l’aquilone se è stato a contatto con l’acqua di mare, una bella risciacquata evita che il sale faccia danni. Piccoli tagli e buchi alla vela sono frequenti purtroppo, si possono riparare con spinnaker adesivo. Una buona regola durante i festival è non abbandonare l’aquilone sul campo di volo, è facile che qualcuno ci atterri/precipiti/cammini sopra e trovate un bel buco nella vela al vostro ritorno.

Arrivederci alla prossima guida e buon vento !

2 comments on “Riparazioni e manutenzione
  1. Tullo ha detto:

    Grazie Mario !

  2. Mario (skywolf) ha detto:

    Bell’articolo, grazie mille!

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