Il primo volo

di Tullo Lolli

Ora qualche indicazione utile per il primo volo: scegliere un posto adatto è molto importante per ottenere buoni risultati e non scoraggiarsi, quindi trovate un posto senza ostacoli come alberi e case, il vento deve essere il più “pulito” possibile, una spiaggia con la brezza che viene dal mare è il posto ideale, ma anche un bel prato se ventilato e senza ostacoli va bene.

Il vento deve arrivare alla vostre spalle, davanti voi avrete la finestra del vento, uno spazio tridimensionale all’interno del quale volerà il vostro aquilone, il centro della finestra è il punto in cui l’aquilone ha più vento e più trazione, man mano che ci si avvicina ai bordi la trazione diminuisce, fino ad arrivare a 0 sul bordo della finestra.

Una figura è molto più chiara delle mie spiegazioni:


la zona rossa è quella di maggiore trazione, man mano che il colore schiarisce dal verde al blu diminuisce la pressione del vento, sia orizzontalmente che verticalmente.

Ponete l’aquilone al centro di questa immaginaria finestra e svolgete i cavi, se avete le maniglie in plastica che fanno anche da avvolgicavo svolgeteli completamente in modo da essere sicuri che siano uguali, se avete i cavi avvolti su un avvolgicavo e un paio di maniglie separate il problema non sussiste. Spesso ai festival vedo i principianti che hanno appena acquistato un aquilone con cavi avvolti sulle maniglie che svolgono 5/10 metri di cavo e provano a volare…  non si fa!! La finestra del vento aumenta di dimensioni all’aumentare della lunghezza dei cavi, con cavi da 5/10 metri la finestra è minuscola e l’aquilone incontrollabile. Ci vogliono almeno 20 metri, lunghezze inferiori sono riservate agli aquilonisti esperti in occasioni particolari (vento assente, pochissimo spazio per volare…) Tenete presente che la maggior parte delle volte i cavi che trovate direttamente avvolti sulla maniglia di plastica sono di bassa qualità, quindi sostituiteli appena potete con un set di cavi in dyneema.

Il vento deve essere alle vostre spalle: per decollare muovete entrambe le braccia all’indietro, contemporaneamente fate anche qualche passo all’indietro, l’aquilone decollerà.  L’intensità dei movimenti e della camminata all’indietro dipende molto dall’intensità del vento, se il vento è forte non importerà nemmeno camminare, se il vento è debole il movimento delle braccia e la camminata dovranno essere più decisi.

Una volta che l’aquilone è decollato tirando la maniglia destra l’aquilone girerà a destra, tirando la maniglia sinistra girerà a sinistra. Tirate le maniglie dolcemente, quando le rilasciate l’aquilone riprenderà una traiettoria retta. Per i primi voli cercate di tenerlo in alto, mantenete le braccia lungo il corpo, sollevarle in alto sopra la testa, tipico dei principianti ai primi voli, non serve a nulla se non a farvi perdere il controllo. Se l’aquilone precipita e non lo controllate più camminate velocemente verso di lui, allungando le braccia in avanti in modo da ridurre la pressione del vento sulla vela (cioè sventarlo), così facendo l’impatto dell’aquilone con il suolo sarà meno violento, e non rischiate di danneggiare il vostro aquilone.

Se l’aquilone non ne vuole sapere di volare verificate:

  • che ci siano le condizioni giuste: c’è vento sufficiente? siete abbastanza lontani da ostacoli come alberi e case?
  • siete orientati giusti rispetto alla direzione del vento? arriva alle vostre spalle e l’aquilone è nel centro della finestra?
  • i cavi hanno la stessa lunghezza? Differenze anche di pochi centimetri comportano il fatto che l’aquilone appena decolla vira dalla parte del cavo più corto fino a precipitare al suolo
  • l’aquilone è montato correttamente?

Una volta che avete imparato a mantenere in aria il vostro aquilone concentratevi nell’imparare a controllarlo bene: sfruttate tutta la finestra del vento portando il vostro aquilone da un lato all’altro, esercitate la vostra sensibilità nel mantenerlo fermo sul bordo finestra, fatelo atterrare camminando verso di lui, poi decollate nuovamente, camminando all’indietro.

Per pilotare l’aquilone non servono solo le braccia ma sono molto importanti i movimenti del corpo: camminare verso l’aquilone lo rallenta, fino a farlo atterrare, camminare all’indietro lo aiuta a decollare o a prendere velocità. Sfruttando il movimento in avanti e all’indietro del corpo cercate di far volare il vostro aquilone a velocità costante, rallentandolo quando è al centro della finestra del vento e aiutandolo a mantenere pressione, quindi un volo regolare, quando è verso i bordi della finestra. Questi movimenti devono essere proporzionati all’intesità del vento, quindi non sono sempre uguali.

Nella prossima guida qualche consiglio su come affrontare i primi tricks e nella pagina dei link troverete siti con tutorial video per impararli: dai più semplici ai più avanzati.

 

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